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domenica 22 marzo 2009

Al Jolson e l'epiteto " Jazz Singer"


Se qualcuno avesse il dubbio, è un insulto pesante :-). Siamo nel ghetto di Manhattan Lower, nella cui sinagoga il "cantor" Rabinowitz vuole che il figlio Jack prosegua la tradizione di famiglia, quella di essere da molte generazioni il cantor, ovvero il rettore della cantoria, che accanto alle sacre scritture doveva istruire i fedeli nel canto solistico e corale. Per esempio, Johann Sebastian Bach era Thomaskantor, cioè il rettore della cantoria del duomo di S. Tommaso.
Per farla breve, Jakie Rabinowitz scappa dalla cantoria e si esibisce nel Muller's Beer Garden.
Non manca chi dopo averlo notato va ad avvertire il padre, che infuriato dalla notizia strappa il figlio dal palcoscenico e lo riporta a casa per la collottola.
"Gli insegnerò io a rispettare la voce che Dio gli ha donato" e si toglie la cinghia. "Se seguiti a battermi, io scappo di casa e non tornerò mai più". E infatti scappa di casa. "You, jazz singer!" gli grida il padre.
Non racconterò tutta la trama.
Però, come tradurreste quell'imprecazione? tu, cantante di strada! accattone! mendicante!
In realtà, ha un significato diverso. Avete presente quelle maison, dove fra le avvenenti signorine che la popolavano c'era sempre anche una come minimo duchessa russa o altra gentildonna europea?
Un jazz singer, in tono ingiurioso, è un cantante da bordello. Ma lo sapete che da fanciullo tal Johannes Brahms suonava in una di queste maison tedesche, quel jazz singer fannullone poco di buono?

sabato 7 marzo 2009

Mostra: "L'arte della pubblicità"


Grandi artisti e manifesti pubblicitari in mostra
di Donata Marrazzo

27 febbraio 2009
Galleria fotografica


La birra Bosio Caratsch, la Coppa Perugina, gli amaretti di Saronno, la Thais Talizhy di Enrico Trampolini, il Bitter Campari di Leonetto Cappiello: manifesti pubblicitari, stampe litografiche a colori su carta, che agli inizi del Novecento rappresentano un nuovo ambito di ricerca e sperimentazione in cui si avventurarono grandi artisti, da Adoflo Wild a Balla e Depero, da Mario Sironi, padre del monumentalismo e muralismo italiani, a Lucio Fontana. Per Fortunato Depero, del resto, arte e pubblicità insieme sono il compimento di un'estetica totale. I segni essenziali, i colori arditi, i più vari caratteri grafici, i continui giochi formali e linguistici fanno della pubblicità l'arte «che marcia di pari passo alla moda del tempo». La racconta la mostra "L'arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940": un'esposizione di documenti storici, proveniente dal Massimo & Sonia Cirulli Archive con sedi a New York e Bologna, che illustra l'evoluzione dell'arte della pubblicità attraverso manifesti, bozzetti, libri delle avanguardie artistiche tra il 1920 e il 1940.I cavalieri dell'industria cercano nuove strategie di comunicazione e nuove politiche economiche: con i primi cartelloni e i manifesti affissi sui muri Olivetti, Fiat, Campari reclamizzano le aziende e i propri prodotti con messaggi evocativi. Voli, corse, effetti stroboscopici, scomposizioni cubiste, suggestioni futuriste: i manifesti sono il segno dell'Italia che cambia, l'Italia della modernità che ha bisogno di una nuova immagine, di un linguaggio figurativo audace che le faccia propaganda.
Il percorso espositivo si articola in sei sezioni per raccontare "La donna e l'uomo moderni", ovvero l'evoluzione dell'arte pubblicitaria dall'idealizzazione ottocentesca verso realismo, dinamismo e vivacità cromatica, "La meccanizzazione giocosa della figura umana di ascendenza futurista", "Velocità e confini"e "Il Volo" per ripercorrere il nuovo mito del movimento e infine "Le sperimentazioni del disegno e della grafica" e "L'astrazione della forma".Al valore artistico delle opere si abbina quello storico che fa del manifesto pubblicitario una testimonianza viva della situazione politica del secolo scorso, del costume, delle grandi imprese industriali italiane del ‘900 e del loro sviluppo economico.
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L'arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940 Villa TorloniaCasino dei Principi , RomaFino al 24 maggioCatalogo: SilvanaEditoriale Info: Tel. 060608 http://www.museivillatorlonia.it/

giovedì 29 gennaio 2009

The Bad One (La Mala)


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memo

Date: 1/8/01

To: Carla Bertoncino

From: Ted Unseth

RE: Turin

Just a note to say that I enjoyed my last trip to Turin. I bumped into several of your associates who handed me the enclosed.They wanted to be sure that you're 'up' on all the new phrases.

Ciao, baby,

Ted

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An Annotated Criminal Slang Dictionary
[modified from "Vocabolari 'dla Mala", Torino, 1989]

The following list is but a small portion of the expressions used by the Turin criminal underworld. (La Mala, literally "The Bad One") through the years. The terms listed are the most general and (probably) the most useful to add a bit of colour to a Turin-based campaign. Words with a (*) are not restricted to the underworld, and are informally of general use among the population. Whenever possible a translation of the slang term has been provided. A note on pronunciation: Piedmontese is closely related to French, and therefore a French pronunciation of the following expressions might help to approximate the actual sounds.



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Italian Slang English
Ammattire bate le cuerce * Get Crazy
(to clang on pails)
Ammazzare barbé le ghete * Kill
(to steal the spats)
Arma tagliente sacagn Cutting implement

Arrestare beive (to drink) Grab/Arrest

Assassino sassin * Assassin
Aver Freddo pernisé (to stew) Get Cold
Beghina pepia * Bigot
Bello gansso Good
Bere cirì Drink
Bifolco barot * Redneck
Bisticciare botalé, cioché * Quarrell
Bocca gaiofa * Mouth
Borsaiolo pinsa (pliers) Pickpocket
Cane taboj, tabo Dog
Capo capataz Boss
Carabinieri fratelli branca Carabinieri
(famous distillery),
caramba, cagna (bitch)
Cimitero camp ed coj (cabbadge patch) Graveyard
Coltellata botonera (buttonhole) Knife Wound
Confidente canarin (canary) Police Spy
Debito gancio (hook), puf Debt
Delinquente brut (ugly) Criminal
Evitare schiné * To Avoid
Fabbrica boita * Factory
Ferire sacagné Hurt
FIAT la feroce (the fierce)* FIAT
Filar Via pedalé (to pedal) Run away
Fortuna cul (bottom), * Luck
paracqua (umbrella)
Furbastro falabrach * Smartass
Furto 'l ciòch (the mess) Robbery
Giornale busiarda (liar) * Newspaper
Gruppo chiassoso maraja Noisy group
Imbroglione zanzibar Con-man
Informazione drita (straight one) Information
In gamba en piota "On the ball"
Ladro grata (scrathcer) Thief
Lavorare ponté (to push), * To Work
Rusché (to scratch)
Lento/Pigro gargh * Slow/Lazy
Mangiare lapé, pité Eat
Mangiare a sbafo spòrze la gheuba To scrounge a meal
(show the bump)
Manicomio balengheria, Sanitorium
Babi (toad)
Mano pinsa (pliers) Hand
Manrovescio torcet( a hard biscuit) Slap
Matto gabia (cage), sonà(ringing), Crazy
garola
Mercato nero sciangai Black market
Morire saré ij ante * To Die
(to close the blinds)
Mussolini pera o oli (stone or oil) Mussolini
Ceruti (Mr Smith)
Nascondere ' pianté (to plant) To hide
Notte la bruna (the dark one) Night
Operaio FIAT barachin (lunch pail) * FIAT worker
Osteria tanpa (pit), piola * Ale house
Pagnotta grola * Bread loaf
Palo la cioca (the bell), Lookout
la nona (the granny)
Passaggio armari a mur (wall closet) Secret passage
Pedinare tapiné To track
Perquisire fogné, fe le pules To search
(to look for fleas)
Picchiare onse (to oil), To Beat
passé 'l buì (to offer dinner)
Pistola tron (thunder), canon, Gun
sciopet(blunderbuss)
Polizia pola (chick), madama (the Lady) Police
la giusta (the Right One)
Portafogli 'l quai (ulcer) Wallet
Postribolo el ciabot (the shack) Whorehouse
Prete cornajass (crow) Priest
Prigione stildo Jail
Raggiro bidon(barrell) * Swindle
Rapina la dura (the Hard One) Robbery
Refurtiva arponcia The booty
Robivecchi feramiù * Ragman
Rubare graté(to scratch), To steal
Cacé (to hunt), berliché (to lick)
Sacco di Botte volpin (a fox coat) A severe whack
Sbronza sumia(ape) Noisy drunkenness
Scansafatica fagnan * Lazy man
Sciocco gagio, ciola Fool
Sfortuna sgaro Ill luck
Soffitta colombera (pigeonhole) Attic
Sordido salop Sordid
Spia porta pachet * Spy
(parcel carrier)
Tacere buté berta en sach To be silent
(to put Berta, the Mouth, in the sack)
Truffa bidun (barrell), pachet (parcel) Swindle
Truffatore ` bidunista (barrel maker) Swindler
gabolista
Ubriacatura piomba (the Leaden One) Quiet drunkenness
Uccidere scursé (to shorten) To kill
Vecchia ciospa * Old woman
Veleno brod d'ondes ore Poison
(the late night soup)
Vestito tapo Suit
Zingaro sinto Gypsy


This text is (C) 1998 by Davide Mana; send comments to doctor.dee@libero.it



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Cockney London Pub: Al Jolson - Il cantante di Jazz

Cockney London Pub: Al Jolson - Il cantante di Jazz : " You ,jazz singer ! " Se qualcuno avesse il dubbio, è un insulto pesante ....